SEO medicale: migliorare il ranking attraverso EEAT

SEO medicale: migliorare il ranking attraverso EEAT

EEAT: perché è fondamentale per un SEO medicale davvero efficace

Per i professionisti del mondo sanitario che vogliano far conoscere la propria attività e i servizi offerti e raggiungere nuovi pazienti attraverso il web, il concetto di E-E-A-T (Experience, Expertise, Authoritativeness, and Trust) è imprescindibile per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

L’esperienza diventa sempre più importante per la SEO, ovvero l’arte di favorire il posizionamento di un sito sui motori di ricerca e aumentare il traffico organico, in particolare nell’ambito dei servizi medici. A dirlo è lo stesso Google, che nelle nuove linee guida per i propri Search Quality Rankers, invita a valutare anche l’esperienza diretta di chi scrive per determinare la qualità di un sito e dei suoi contenuti.

Che cos’è EEAT

Vediamo nello specifico come si compone l’acronimo che guida i giudici della qualità a comprendere come i contenuti rispondono nella maniera più efficace al vero scopo di una pagina web: informare e aiutare gli utenti.

E – Experience (Esperienza)

L’autore ha un’esperienza reale e diretta a testimonianza di ciò che scrive? Se la risposta è sì, la pagina sarà ritenuta affidabile e capace di generare fiducia nella misura in cui riesce a soddisfare la ricerca dell’utente, rispetto a un content creator che non ha sperimentato l’oggetto o il servizio del testo in questione. Nel caso del sito web di un medico o di una struttura sanitaria, ad esempio, le recensioni dei pazienti effettivi possono garantire la qualità del servizio pubblicizzato.

E – Expertise (Competenza)

Quanto è esperto chi scrive per poter considerare davvero efficaci le informazioni fornite? Possiamo trovare riscontri in rete che attestano la sua competenza? I contenuti prodotti dai professionisti del settore, in particolare in ambito sanitario, saranno preferiti a quelli di utenti non titolati, in quanto il parere di medici con una consolidata esperienza e una reputazione verificabile risulta garanzia di un contenuto più attendibile.

A – Authoritativeness (Autorevolezza)

In quale misura l’autore o il sito web rappresentano un riferimento riconosciuto per l’argomento? L’autore ha un’accertata padronanza dell’argomento? Pensiamo all’importanza delle query sulle malattie e i loro sintomi o sulle varie possibilità connesse ai trattamenti sanitari: le informazioni fornite da enti medici saranno ritenute maggiormente abili a soddisfare le esigenze dell’utente.

T – Trustworthiness (Affidabilità)

L’affidabilità è il perno dell’intero sistema di ranking e del marketing sanitario stesso, che attraverso l’aderenza ai principi EEAT può costruire la fiducia del sito web di un medico o di una struttura sanitaria. L’affidabilità coinvolge in una valutazione complessiva il contenuto, il suo autore e il sito stesso e si costruisce anche, e soprattutto, attraverso fonti esterne come citazioni su portali autorevoli, mention di qualità, forum e Q&A.

EAT e Google: un po’ di storia

‘Reliable content is the King’, potremmo dire parafrasando uno dei più celebri mantra del digital: oggi solo i contenuti di qualità possono davvero fare la differenza sia per attrarre la percezione dell’utente che per favorire l’indicizzazione da parte del motore di ricerca. Ma che cosa si intende per qualità? I principi guida che compongono l’acronimo EEAT sono parametri utilizzati dagli operatori di Google per valutare proprio questo valore nella maniera più aderente alla realtà.
Per capire la portata di questo aggiornamento delle linee guida, dobbiamo ripercorrere l’importanza del concetto EAT, inteso come un sistema per proteggere gli utenti da risultati di bassa qualità e informazioni false o nocive, in particolare in ambiti delicati come quello dei servizi sanitari e delle tematiche relative alla salute. Introdotto nel 2014, la ricerca di EAT, ovvero ‘Expertise, Authoritativeness e Trustworthiness’ in un sito web ha offerto ai Search Quality Rankers di Big G il cardine per la valutazione di un sito, dei contenuti del sito stesso e del loro autore.

La mission di Google per soddisfare questa esigenza e fornire risultati di ricerca sempre più rilevanti e attendibili ha compiuto un altro passo in avanti con l’aggiornamento dello scorso dicembre, che ha trasformato il paradigma E-A-T con l’aggiunta della E di Experience.

EEAT altro non è, infatti, che l’ultimo aggiornamento in ordine di tempo del paradigma EAT, introdotto da Google per valutare la qualità dei contenuti presenti su un sito web e determinarne l’autorevolezza e l’affidabilità. Questi criteri vengono analizzati dai Search Quality Rankers di Big G: migliaia di operatori della qualità che analizzano i siti internet per valutare la capacità di rispondere in modo significativo alla ricerca dell’utente: una qualità più che mai importante quando si parla di comunicazione sanitaria.

Gli effetti di EEAT sui siti YMYL

L’aggiornamento, infatti, investe in modo particolare tutti i cosiddetti siti “Your Money or Your Life” (YMYL): le informazioni apprese su siti di approfondimento di temi tanto delicati come quelli che trattano di investimenti e salute, ad esempio, possono avere un impatto cruciale sulle scelte degli utenti e influenzare in modo significativo il loro futuro: ecco perché sono oggetto della massima attenzione da parte dei valutatori di qualità che ogni giorno scandagliano il web. Gli utenti che cercano informazioni su sintomi, malattie, medici specialisti o strutture sanitarie vogliono contenuti trasparenti, scritti da operatori di comprovata esperienza nel settore e quando effettuano query di ricerca di servizi sanitari, si aspettano di trovare in rete consigli utili o soluzioni concrete ai propri problemi: per questo i siti che offrono questo tipo di informazioni devono poter garantire soprattutto trasparenza e sicurezza.

Il nuovo acronimo non può quindi che favorire i player del medical advice: i contenuti trattati da medici, strutture sanitarie e fornitori di prodotti medicali che hanno costruito una reputazione verificabile in rete potranno quindi conseguire un ranking più alto e un miglior posizionamento sui motori di ricerca dimostrando la qualità del proprio servizio e qualificandosi come autori degni di fiducia.
D’altronde, è proprio su quest’ultimo concetto che Google ha costruito il proprio successo, sbaragliando gli altri motori di ricerca grazie alla capacità di fornire i risultati di ricerca più rilevanti per gli utenti del web.

L’esperienza come fattore indiretto di ranking

Molto è cambiato da quando l’alchimia di codice e keyword era sufficiente a guadagnare la prima posizione. Implementare l’esperienza tra i fattori di ranking, seppur indiretti, rappresenta un ulteriore giro di vite da parte di Google per limitare gli effetti delle tecniche SEO che mirano al posizionamento senza curarsi della qualità di un sito.

Oggi l’ampia rete dei Quality rankers riesce infatti a valutare la rilevanza dei contenuti laddove un crawler può ancora essere influenzato da questo tipo di manipolazione.

A partire dal Page Rank, il punteggio di qualità ottenuto in base ai backlink di qualità ottenuti, e passando attraverso i vari aggiornamenti dell’algoritmo, l’evoluzione di Google per fornire risultati affidabili è approdata al concetto EEAT come punto di arrivo di un’inclusione del reale sempre più consistente: basti pensare all’importanza per il SEO medicale delle recensioni di pazienti che hanno avuto un’esperienza effettiva di medici e strutture sanitarie, ad esempio.

Strategie pratiche per applicare E-A-T nella comunicazione sanitaria

Per migliorare la percezione di E-E-A-T sui siti web di consulenza medica e sviluppare articoli per la comunicazione sanitaria che soddisfino questi criteri, è importante considerare e approfondire i seguenti argomenti:

  1. Presentare informazioni accurate e aggiornate: Assicurati che le informazioni fornite sul tuo sito web siano basate su ricerche scientifiche recenti e verificate da fonti di riconosciuta autorevolezza sull’argomento.
  2. Citare solo fonti affidabili: Fornisci sempre riferimenti a studi, articoli e fonti affidabili per sostenere le tue affermazioni e aumentare la tua autorevolezza.
  3. Mostrare le proprie credenziali: Se sei un esperto nel campo della salute, evidenzia la tua formazione, l’esperienza sul campo e le altre credenziali pertinenti nel tuo profilo autore e nel contenuto dell’articolo.
  4. Utilizzare un linguaggio chiaro e comprensibile: Scrivi in modo chiaro e semplice, evitando termini tecnici complessi e spiegando concetti difficili in modo che siano accessibili a un pubblico ampio.
  5. Personalizzare i contenuti: Adatta i contenuti alle esigenze e agli interessi del tuo pubblico target, fornendo informazioni rilevanti e utili per soddisfare il loro intento di ricerca.
  6. Fornire consigli pratici: Offri consigli e suggerimenti pratici che gli utenti del tuo sito possano applicare nella loro vita quotidiana per migliorare la propria salute e il proprio benessere.
  7. Interagire con il pubblico: Rispondi ai commenti e alle domande dei lettori per costruire la fiducia, mostrando la tua disponibilità ad aiutare e fornire ulteriori informazioni, e non solo sul tuo sito. Forum e Q&A sono spazi molto importanti per l’affermazione delle proprie competenze.

Grazie a questi suggerimenti sarai in grado di creare contenuti di alta qualità che rispettano i criteri EAT: l’affiancamento a una strategia di SEO medicale pianificata nel medio-lungo periodo, consentirà di raggiungere nuovi pazienti e di innestare un circolo virtuoso di passaparola digitale in base alla qualità dimostrata.

Il ruolo di EEAT nel posizionamento sui motori di ricerca

Riassumendo, l’EEAT non è un fattore diretto di ranking e non può essere conseguito attraverso interventi tecnici: dobbiamo piuttosto pensarlo come un indicatore di qualità che può essere migliorato con una serie di attività mirate ad incrementare il Valore dei Contenuti del sito web. L’attenzione dimostrata giorno dopo giorno dagli utenti a queste informazioni contribuirà ad affermarne la Trustworthiness e la fiducia di Google per ottenere posizionamenti sempre più alti nelle SERP dei motori di ricerca. Alla luce dei vari aggiornamenti dell’algoritmo e della centralità assunta dall’esperienza dell’utente sul sito, lo stesso acronimo SEO (Search Engine Optimization) oggi potrebbe essere letto come Search Experience Optimization.

SEO medicale: miglior qualità = miglior posizionamento

Se sei un medico o un professionista del mondo sanitario, migliorare la qualità dei contenuti presenti sul tuo sito ti permetterà di aumentare la tua autorevolezza e l’affidabilità delle informazioni pubblicate, sia agli occhi degli utenti che dei motori di ricerca. È fondamentale, tuttavia, implementare la prospettiva EEAT nella pianificazione delle attività di SEO medicale per migliorare il posizionamento del sito internet della propria struttura sanitaria e, di conseguenza, la visibilità per un più ampio pubblico di potenziali clienti.

Dott. Enrico Rudello - Marketing Sanitario

Autore

Dott. Enrico Rudello

Consulente in Marketing Sanitario

Sono Enrico Rudello, un Consulente in Marketing Sanitario specializzato nella comunicazione nel settore sanitario. Utilizzando i diversi canali di comunicazione aiuto le strutture sanitarie a migliorare la loro visibilità e a distinguersi nel mercato.

La mia Missione è sviluppare strategie efficaci, progettando siti web, la gestione dei canali social, attività di awarenessposizionamento su Google per strutture sanitarie. Ho collaborato con diverse realtà sanitarie, tra cui poliambulatori, studi dentistici, case di cura, strutture pubbliche e private in tutta Italia.

Il mio Obiettivo è ottenere risultati concreti per i nostri clienti attraverso un approccio professionale.

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