Hashtag e Geotag

Hashtag e Geotag su Instagram: come e quando utilizzarli se lavori in sanità

Negli ultimi tempi, si è diffusa l’idea che l’uso degli hashtag su Instagram sia ormai superato e inefficace. Tuttavia, per quanto sia effettivamente cambiato il loro valore, questa percezione non è del tutto corretta, soprattutto nel contesto del Marketing Sanitario. Gli hashtag e i geotag continuano ad essere strumenti preziosi per massimizzare la visibilità e l’impatto dei contenuti su Instagram. La chiave del successo risiede nell’utilizzare questi elementi strategicamente e in modo efficace, soprattutto per i professionisti della salute come ginecologi, ortopedici, dentisti, psicologi e aziende del mondo sanitario che vogliono esplodere anche sui social media.

Geotag: un vantaggio per il Marketing Sanitario

Il geotag consente ai professionisti sanitari di collegare i propri contenuti social a una posizione geografica specifica, offrendo un’opportunità unica per connettersi con la comunità locale e ottenere visibilità nelle ricerche di luoghi. Questo è particolarmente utile per attirare pazienti nella propria area e promuovere i propri servizi in modo mirato. Come sfruttare al meglio i geotag? Vediamolo.

Tagga solo luoghi pertinenti

Associare il geotag a località pertinenti è essenziale. Ad esempio, un dentista che pubblica una foto di un intervento eseguito nel proprio studio dovrebbe inserire il luogo in cui risiede la sua clinica. Questo non solo aumenta la visibilità tra i pazienti locali, ma può anche attirare l’attenzione di chi cerca servizi dentistici nella zona. Immagina un ortopedico che tagga un centro sportivo locale dove ha organizzato un workshop sulla prevenzione degli infortuni: questo lo rende visibile a tutti gli atleti e appassionati di sport che frequentano quel luogo.

Crea contenuti localizzati

Usare i geotag per condividere contenuti specifici della tua area può incrementare la connessione con la comunità locale. Ad esempio, un ginecologo che organizza un evento informativo sulla salute femminile presso un centro culturale locale dovrebbe utilizzare il geotag di quel centro. Questo non solo promuove l’evento, ma rafforza la presenza del professionista nella comunità. Allo stesso modo, un negozio di articoli ortopedici può postare foto dei prodotti disponibili in negozio con il geotag della propria sede, attirando clienti locali e aumentando le visite in negozio.

Interagisci con la community locale

Monitorare i geotag della propria zona e interagire con altri utenti può costruire relazioni significative. Un dentista potrebbe monitorare i post geotaggati nella sua città e commentare con consigli utili o ringraziamenti, mostrando attenzione e cura per la comunità locale.

Promuovi esperienze uniche

Utilizzare i geotag per promuovere eventi o servizi speciali è un’ottima strategia. Un esempio pratico potrebbe essere quello di un centro sanitario locale che ospita una serata a tema sulla salute mentale, collaborando con un gruppo di psicologi. Gli psicologi possono geotaggare il luogo nei loro post, promuovendo sia l’evento che i loro servizi, e rendendo più facile per i potenziali partecipanti trovare l’evento e parteciparvi.

Hashtag: quali utilizzare utilizzarli su Instagram per la sanità

Gli hashtag rimangono uno strumento potente per categorizzare e far scoprire i propri contenuti, permettendo di raggiungere un pubblico più ampio e targettizzato. Anche se il loro impatto è cambiato rispetto agli inizi di Instagram, un uso corretto può offrire notevoli vantaggi, soprattutto nel settore sanitario. Ecco quali tipologie di hashtag è importante conoscere e utilizzare.

Hashtag di località

Essenziali per attrarre pazienti locali, questi hashtag permettono ai professionisti sanitari di essere trovati facilmente da chi cerca servizi nella loro area. Un dentista a Padova potrebbe utilizzare ad esempio #DentistaPadova, facilitando la ricerca dei suoi servizi da parte dei pazienti della zona. Un ginecologo a Venezia potrebbe fare lo stesso con #GinecologoVenezia, aumentando la propria visibilità tra le donne che cercano un professionista vicino.

Hashtag brandizzati

Questi sono ideali per posizionare il proprio marchio e raccogliere contenuti generati dagli utenti. Un’azienda di dispositivi medici potrebbe creare un hashtag specifico legato al nome per promuovere i propri prodotti e monitorare le interazioni degli utenti. Per fare un esempio ancora più concreto, in una campagna per un nuovo apparecchio ortodontico si potrebbe usare #SorrisoPerfettoNomeAzienda, incoraggiando i pazienti a condividere le loro esperienze e risultati, creando così una base di testimonianze visibili a tutti.

Hashtag di settore

Utili per categorizzare il contenuto in base al settore specifico, questi hashtag aiutano a raggiungere un pubblico interessato ai temi trattati. Un ortopedico di Padova potrebbe usare #OrtopediaItalia o #SaluteOsseaPadova per condividere post su nuovi trattamenti o consigli per la salute delle ossa, attirando l’attenzione di chi cerca informazioni specifiche sul tema.

Hashtag di community specifiche

Questi hashtag sono perfetti per coinvolgere comunità specifiche e creare un senso di appartenenza. Uno psicologo che lavora in maniera particolare con le comunità LGBTQ+ potrebbe usare #PsicologiaLGBTQ+ per attrarre e sostenere questa comunità, condividendo risorse e informazioni utili.

Hashtag descrittivi

Utili per definire chiaramente il contenuto, questi hashtag aiutano a specificare l’argomento del post. Uno psicologo potrebbe usare #BenessereMentaleItalia o #ConsigliDiPsicologia per categorizzare post su questi temi. Un dentista potrebbe usare #CuraDentaleItalia per postare suggerimenti su come mantenere una buona igiene orale.

Marketing Sanitario: Hashtag da evitare

È importante ricordare che per ottimizzare l’uso degli hashtag, è fondamentale evitare quelli che potrebbero danneggiare la visibilità.

Hashtag troppo generici

Questi hashtag, come ad esempio il semplice #salute, spesso non portano a interazioni significative e possono attirare un pubblico non pertinente. Un dentista che usa #salute potrebbe ottenere visualizzazioni, ma non necessariamente di potenziali pazienti. È meglio utilizzare hashtag più specifici e rilevanti.

Hashtag bannati

Gli hashtag bannati possono far contrassegnare il tuo account come spam, danneggiando la tua visibilità. È importante verificare regolarmente quali hashtag sono stati bannati. Ad esempio, anche un hashtag apparentemente innocuo come #beauty potrebbe essere bannato. Utilizzare strumenti come Banned Hashtags per monitorare questi cambiamenti è fondamentale.

Hashtag fuori tema

Usare hashtag non pertinenti al tuo contenuto o al tuo brand può confondere i follower e diminuire l’efficacia del post. Un ortopedico che usa hashtag legati alla moda (#fashion) potrebbe sembrare fuori luogo e poco professionale. È essenziale mantenere la coerenza e la pertinenza degli hashtag utilizzati.

Hashtag “in trend” non rilevanti

Gli hashtag di tendenza possono essere utili solo se coerenti con il contenuto postato. Ad esempio, un ginecologo potrebbe usare un hashtag di tendenza come #GiornataMondialeDellaSalute solo se sta pubblicando un post relativo a quella giornata. Utilizzare hashtag di tendenza non rilevanti può sembrare una forzatura e danneggiare la credibilità.

Hashtag con volumi eccessivi

Hashtag con milioni di post sono spesso saturi e difficili da sfruttare, a meno che tu non sia un brand molto conosciuto. Utilizzare hashtag con volumi di post tra i 10k e i 200k può essere più efficace.

Hashtag in lingue non pertinenti

Se il tuo pubblico è principalmente italiano, usare hashtag in altre lingue non è utile. Un ortopedico che opera in Italia dovrebbe evitare hashtag come #Orthopedics, preferendo invece #OrtopediaItalia, per essere più rilevante e comprensibile per il suo pubblico.

Come trovare gli Hashtag più efficienti?

Non esiste una formula magica per individuare gli hashtag più efficaci, ma sperimentare e fare ricerca è essenziale. La strategia migliore consiste nel bilanciare diverse tipologie di hashtag e testare quali funzionano meglio per il proprio brand.

Una strategia equilibrata potrebbe essere:

  • 20% di hashtag brandizzati;
  • 20% di hashtag di località;
  • 20% di hashtag di settore;
  • 40% di hashtag descrittivi.

Strumenti come Inflact, Meta Hashtag o l’uso di prompt specifici su ChatGPT possono aiutare a trovare gli hashtag più adatti.

Instagram in sanità: quanti Hashtag utilizzare?

Anche se l’importanza degli hashtag è diminuita, utilizzarli con parsimonia e pertinenza è ancora efficace. Non bisogna puntare sulla quantità ma sulla qualità degli hashtag, poiché sono meglio 2 hashtag pertinenti per il settore o il topic specifico, piuttosto che 10 hashtag a caso. Si consiglia di usare non più di 12-13 hashtag per post e mai più di 30.

Monitorare l’efficacia degli Hashtag nel Marketing Sanitario

L’analisi dei risultati è cruciale per capire quali hashtag funzionano meglio. Usa gli insight di Instagram o strumenti specifici come Later, Metricool, SocialPilot, NapoleonCat e Iconosquare per monitorare l’efficacia degli hashtag e apportare le necessarie modifiche alla strategia. Un ortopedico potrebbe scoprire che alcuni hashtag relativi a nuovi trattamenti sono più efficaci di altri e adattare di conseguenza la propria strategia di contenuto.

In sintesi hashtag e geotag restano strumenti preziosi nel marketing sanitario, a patto di utilizzarli in modo strategico e mirato. Sfruttando al meglio questi strumenti, i professionisti della salute possono aumentare la loro visibilità, costruire relazioni significative con la community locale e attrarre un pubblico più ampio e interessato.

Dott. Enrico Rudello - Marketing Sanitario

Autore

Dott. Enrico Rudello

Consulente in Marketing Sanitario

Sono Enrico Rudello, un Consulente in Marketing Sanitario specializzato nella comunicazione nel settore sanitario. Utilizzando i diversi canali di comunicazione aiuto le strutture sanitarie a migliorare la loro visibilità e a distinguersi nel mercato.

La mia Missione è sviluppare strategie efficaci, progettando siti web, la gestione dei canali social, attività di awarenessposizionamento su Google per strutture sanitarie. Ho collaborato con diverse realtà sanitarie, tra cui poliambulatori, studi dentistici, case di cura, strutture pubbliche e private in tutta Italia.

Il mio Obiettivo è ottenere risultati concreti per i nostri clienti attraverso un approccio professionale.